The Pirate Bay, il più grande tracker torrent al mondo, ritorna finalmente accessibilea tutti gli internauti!!!
Il portale, era stato oscurato lo scorso 10 agosto, in Italia, dopo una a un provvedimento del gip di Bergamo, emesso gip di Bergamo nel mese di luglio 2008 e da subito dopo l’emissione della sentenza, tutti gli Ip degli italiani che si connettevano al sito finivano nelle mani di un’associazione che combatte il p2p: Promusic.org.
Finalmente dal 25 settembre, proprio mente il tracker svedese festeggiava il superamento della quota di ben 15 milioni di peer, e’ stato rimosso il blocco a The Pirate Bay in seguito al contro processo che si è tenuto a Bergamo e molti degli “addetti ai lavori” hanno definito storica questa giornata, perchè grazie a questa sentenza: si è riconosciuto il diritto degli italiani di navigare liberamente in rete; E’ stato riconosciuto che The Pirate Bay è solo un semplice motore di ricerca e quindi non ospita i file protetti da copyright; si è capito e riscontrato che anche Google è capace di ricercare e trocare file .torrent.
A lato ecco l’immagine della sentenza, ma il motivo della sentenza non è ancora stato reso pubblico perciò la vicenda non è ancora pienamente conclusa ed inoltre è stata presentata, secondo me giustamente, al Garante della Privacy un’ accusa contro la società ProMusic, perchè ha ottenuto illegalmente gli ip degli italiani che si connettevano al sito TPB, durante l’oscuramento del portale, quindi ha tracciato e memorizzato gli ip, e questo è da considerarsi ovviamente: violazione della Privacy.
Questo successo a TPB fa anche rivedere e forse riaprire il caso della chiusura di Colombo-bt.org, che era stato chiuso, sempre dalla guardia di finanza di Bergamo sotto la segnalazione di queste società anti-p2p.
Mah, staremo a vedere, per ora AUGURI ALLA “Baia dei Pirati” ed un’altra giusta vittoria per il mondo della rete!
Anche perchè entrambi i siti in questione, ricordiamo che assolutamente non facevano pirateria diretta.
Lo stesso trattamento in Italia l’hanno subito anche molti blog, accusati di diffamazione ed ora per la prima volta è partita un’azione legale contro un sito internazionale!!!
Mah! ….ed ora quale sarà la prossima vittima dei trbunali italiani….?
Google, yahoo! o Kataweb, magari per una denuncia alle loro News da parte di un editore?
Eh eh eh….