Il Blog di Fabrizio Venerato

Dedicato alle mie passioni….

The Pirate Bay vince il processo!!!

Pubblicato da Fabrizio su Settembre 29, 2008

The Pirate Bay, il più grande tracker torrent al mondo, ritorna finalmente accessibilea tutti gli internauti!!!

Il portale, era stato oscurato lo scorso 10 agosto, in Italia, dopo una a un provvedimento del gip di Bergamo, emesso gip di Bergamo nel mese di luglio 2008 e da subito dopo l’emissione della sentenza, tutti gli Ip degli italiani che si connettevano al sito finivano nelle mani di un’associazione che combatte il p2p: Promusic.org.

Finalmente dal 25 settembre, proprio mente il tracker svedese festeggiava il superamento della quota di ben 15 milioni di peer, e’ stato rimosso il blocco a The Pirate Bay in seguito al contro processo che si è tenuto a Bergamo e molti degli “addetti ai lavori” hanno definito storica questa giornata, perchè grazie a questa sentenza: si è riconosciuto il diritto degli italiani di navigare liberamente in rete; E’ stato riconosciuto che The Pirate Bay è solo un semplice motore di ricerca e quindi non ospita i file protetti da copyright; si è capito e riscontrato che anche Google è capace di ricercare e trocare file .torrent.

A lato ecco l’immagine della sentenza, ma il motivo della sentenza non è ancora stato reso pubblico perciò la vicenda non è ancora pienamente conclusa ed inoltre è stata presentata, secondo me giustamente, al Garante della Privacy un’ accusa contro la società ProMusic, perchè ha ottenuto illegalmente gli ip degli italiani che si connettevano al sito TPB, durante l’oscuramento del portale, quindi ha tracciato e memorizzato gli ip, e questo è da considerarsi ovviamente: violazione della Privacy.

Questo successo a TPB fa anche rivedere e forse riaprire il caso della chiusura di Colombo-bt.org, che era stato chiuso, sempre dalla guardia di finanza di Bergamo sotto la segnalazione di queste società anti-p2p.

Mah, staremo a vedere, per ora AUGURI ALLA “Baia dei Pirati” ed un’altra giusta vittoria per il mondo della rete! ;)

Anche perchè entrambi i siti in questione, ricordiamo che assolutamente non facevano pirateria diretta.
Lo stesso trattamento in Italia l’hanno subito anche molti blog, accusati di diffamazione ed ora per la prima volta è partita un’azione legale contro un sito internazionale!!!

Mah! ….ed ora quale sarà la prossima vittima dei trbunali italiani….?
Google, yahoo! o Kataweb, magari per una denuncia alle loro News da parte di un editore? :D

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Internet Explorer 8 beta

Pubblicato da Fabrizio su Marzo 7, 2008

 IE 7 logoEh eh eh….

udite udite Microsoft lancia Internet Explorer 8!

Era stato annunciato già qualche mesetto fa l’imminente uscita… ma sicuramente accellerata visto il continuo successo di fire fox proprio a suo svantaggio….

Secondo un’intervista di Bill Gates al Mix ‘n Mash Event, con il nuovo browser ci sarà un maggiore rispetto degli standard ed un più alto coinvolgimento degli utenti nelle fasi finali dello sviluppo……

A livello di hardware, al momento non ci sono indicazioni sulla necessità di richieste particolari;

La Beta1 di Internet Explorer 8, per i sistemi operativi: Microsoft Windows Vista Service Pack 1 (SP1), Windows Vista, Windows XP Service Pack 2 (SP2), Microsoft Windows Vista Service Pack 1 (SP1), Windows Server 2008, Windows Server 2003 Service Pack 2 (SP2), sia a 32 che 64 bit , è disponibile  solo in lingua inglese….

La pagina di DOWNLOAD.

Release notes

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La pubblicità online…. e la Web TV!

Pubblicato da Fabrizio su Marzo 7, 2008

ecco un articolo molto interessante di panorama.it

Se il Web è diventato quello che è molto lo si deve anche a lei: la pubblicità. Non è un mistero infatti che gli interessi legati al mondo della pubblicità online abbiano letteralmente stravolto il concetto stesso della Rete, sempre più legata all’idea di monetizzare le proprie risorse e i propri servizi. Del resto, in soli 15 anni (tanti ne sono passati dalla comparsa del primo banner su Internet) la pubblicità online è diventata una vera miniera d’oro, capace di muovere oltre 42 miliardi di dollari all’anno, con cifre di crescita sei volte superiori ai media tradizionali. Numeri sufficienti a indurre qualsiasi compagnia dotata di senno a investire sul web almeno qualche spicciolo del proprio budget.

Eppure, la strada non è tutta in discesa, e gli ostacoli potrebbero arrivare dall’essenza stessa di Internet: la sua comunità. Secondo un recente studio condotto da Deloitte (qui, il file in pdf), tre utenti su quattro giudicano la pubblicità dalla Rete mediamente più invasiva rispetto a quella trasmessa dai media tradizionali. Un americano su quattro sarebbe disposto addirittura a pagare pur di non averla tra i piedi durante la navigazione. Ad alimentare questo sentimento di antipatia sarebbe soprattutto il carattere “spione” del Web, che come noto utilizza meccanismi di tracciatura per definire gusti e preferenze degli utenti. Insomma, al popolo di Internet non piace sentirsi costantemente pedinato. Ne sono perfettamente consapevoli pure gli operatori del settore, che proprio negli ultimi tempi hanno moltiplicato le iniziative a favore della privacy, chi abolendo i meccanismi di tracciatura, chi lasciando addirittura agli utenti la possibilità di disattivare le inserzioni pubblicitarie.

Un cambio di rotta che potrebbe d’altro canto minare l’efficacia della comunicazione su Internet, il cui punto di forza risiede proprio nella miglior capacità di monitorare i comportamenti dei consumatori. L’escalation della Rete rispetto agli altri media non è però in discussione. Anzi. Sempre secondo lo stesso studio, l’attuale regina dei media – la televisione – è destinata a scomparire, almeno nella sua forma tradizionale. Internet però la salverà. La Tv sul web, che da alcuni è considerata come un concorrente diretto del tubo catodico, è infatti percepita come un medium diverso, con qualità, struttura di contenuti e pubblico differenti da quelli offerti dalla Tv tradizionale. Per questo motivo, suggerisce l’analista, le emittenti televisive tradizionali dovranno porre sempre più attenzione a come completare – o sostituire – l’attuale offerta attraverso i canali online, senza temerne la cannibalizzazione. Allo stesso modo, l’Internet Tv avrebbe solo da guadagnarci a trovare un terreno di collaborazione con le emittenti tradizionali, piuttosto che dichiarare loro guerra.

fonte: Panorama.it

Interessante è la parte finale: la web tv… fonte di nuovo sviluppo e un fenomeno crescente e da seguire, ormai internet è alla portata di tutti ed in tutte le case….

inoltre il popolo italiano ha abbattuto quel tabù inconscio di preferire la TV al Monitor…. a prescindere… per il semplice senso di “elettrodomestico”!

“la tv è la tv…. il monitor è per il computer…” ;)

ormai si usano con la stessa frequenza e spesso ora anche per lo stesso utilizzo!

Ad esempio, analizziamo il successo di you tube e la chiara conseguenza, di quanti milioni di utenti si stiano abituando a guardare il “video” sul monitor….!

che ne pensate??

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